CALENDARIO ESCURSIONI E VACANZE
Ottobre 2026
Montefollonico: il borgo del Vinsanto
Novembre 2026
Castel di Fiori: acque smeralde e pietre antiche
Montalcino: le vigne del Brunello a colori
Trekking Urbano: PERUGIA
Castagnata Lorese: passeggiata d’Autunno tra sapori, storie e castagne
Chianti foliage: il castello di Brolio
Mangialonga del Pratomagno: il cammino dei Seccatoi – 2^ edizione
Pratomagno e Setteponti: La via dell’olio
San Vivaldo e il segreto del Bosco Rovescio
Dicembre 2026
Anello di Montemignaio: il castello al tempo del foliage
Vallesanta: il giro del Tortello
Tra l’Ambra e l’Ombrone: Abbadia a Monastero

Difficoltà escursionistiche
T = Turistico - Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E = Escursionisti - Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono l'attrezzatura descritta nella parte dedicata all'escursionismo ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE = Escursionisti Esperti - sono intinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall'ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.











